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Come si confeziona un falso storico

Il filmato RAI è dedicato alla corazzata tedesca Bismarck, protagonista nel maggio 1941 di una tragica missione nel cuore dell'Atlantico, ma gli spezzoni sono relativi ad altri episodi.

 L'uso dei materiali filmati come documentazione storica bellica è estremamente difficile, e la loro fruzione da parte degli spettatori deve essere cauta e animata da un sano scetticismo: è difficle infatti che in una azione vera, che espone gli operatori al concreto rischio di morire, ci sia il tempo e la disponibilità di filmare l'azione. Spesso quindi si ricorre a immagini di repertorio o addirittura a immagini false, come in questo breve servizio del giornalista Gianni Bisiach andato in onda su Rai 1

Ecco alcuni degli errori evidenti compiuti da Bisiach.

Al minutaggio 20'' quando la voce fuori campo annuncia che la corazzata tedesca Bismarck viene affondata dagli inglese, si vede in realtà uno spezzone del celebre filmato che riproduce l'affondamento della corazzata Santo Stefano a opera di Luigi Rizzo il 10 giugno 1918,

Al minutaggio 1'12'' si fa riferimento al "mare del Nord" in tempesta, ma il fiordo di Bergen (ultima località geografica nominata) non si affaccia sul mare del Nord bensi sul mare di Norvegia.
La corazzata che compare subito dopo, al minutaggio 1'16'', ha uno schema di camuffamento che non sembra quello delle unità britanniche.

Quando al minuto 1'26'' si parla della Hood che apre il fuoco (a parte il fatto che l'incrociatore da battaglia NON era la ammiraglia della flotta inglese) si vede chiaramente che la nave è ferma su un mare tranquillo (che invece era stato descritto come in tempesta).
Al minuto 1'30'' mentre di spiega come sia la Hood sia la Bismarck rimangano colpite, si vede una torre trinata prodiera che non può appartenere a nessuna delle navi coinvolte nello scontro (che avevano due torri binate a prua).
Al minuto 1'37 la nave che esplode non è affatto lo Hood ma la corazzata inglese Barham, affondata dal sommergibile tedesco U 331 il 25 novembre 1941 in Mediterraneo.
al minuto 1'49'' la voce dello speaker descrive l'idrovolante inglese che avvista la Bismarck. Il dettaglio è storicamente corretto, ma l'immagine che scorre presenta una corazzata che non è quella tedesca (si vede una sola torre trinata a poppa, mentre la nave tedesca ne aveva due, entrambe binate). Inoltre è difficile immaginare un ricognitore che in missione di guerra si possa avvicinare così tanto a una nave nemica senza essere fatto oggetto di pesante fuoco antiaereo. L'unità mostrata deve essere quindi amica o almeno alleata.
Al minutaggio 2'09'', quando viene descritto l'attacco decisivo degli aerosiluranti inglesi contro la Bismarck, si vedono partire dei siluri da bordo di una nave. La Bismarck aveva effettivamente dei lanciasiluri brandeggiabili, ma non ha alcun senso impiegarli contro degli aerei. In realtà i siluri potrebbero alludere all'attacco portato dagli inglesi quando l'unità tedesca, immobilizzata dagli aerosiluranti britannici, viene finalmente raggiunta dalla flotta nemica.

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