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La vita di Lutero

Martin Lutero nacque ad Eisleben (Sassonia) il 10 Novembre 1483 da Hans Luther o Luder e da Margherita Lindemann.
La famiglia si trasferì a Mansfeld e poi a Magdeburgo dove nel 1497 Lutero frequentò la scuola dei Fratelli della vita comune, a Eisenach e infine a Erfurt dove cominciò lo studio delle arti liberali.
Dopo lo studio del trivium nell'autunno del 1502 conseguì il baccellierato nelle arti. Nel 1505 Lutero divenne magister artium ma il padre aveva scelto per lui la carriera forense.
Il 2 Luglio, sempre durante il 1505, sulla strada del ritorno sorpreso da un forte temporale presso Stotterheim, fece voto a S.Anna che, se si fosse salvato, si sarebbe fatto monaco e infatti, il 17 Luglio, entrò nel convento degli eremiti agostiniani dell'Osservanza di Erfurt.
Fu consacrato sacerdote nel 1507, nonostante l'opposizione del padre.

Lutero

                                                            Ritratto di Lutero nel 1526, eseguito da Lucas Cranach

Il giovane monaco si dedicò agli studi teologici ed alla pratica delle virtù monastiche; il vicario generale dell'Ordine fu colpito dalle capacità e dalla disciplina del giovane e lo segnalò al principe elettore Federico di Sassonia che aveva appena fondato l'Università di Wittenberg e cercava nuovi insegnanti.
Nel 1509 Lutero divenne baccelliere e nell'autunno del 1510 ottenne il grado di Baccalareus formatus, laureandosi poi in teologia lo stesso anno. Fu subito incaricato di insegnare all'università di Wittenberg, dove Lutero rimase in pratica tutta la vita (tranne una breve parentesi a Wartburg, dove sarà nascosto dopo la scomunica).

Nel 1517 il domenicano Giovanni Tetzel, commissario generale dell'arcivescovado di Magonza, fu incaricato dall'arcivescovo Alberto di Brandeburgo di predicare le indulgenze, ed egli giunse a Jüteborg, un pesino nelle vicinanze di Wittenberg, da dove i fedeli si muovevano per comprare le indulgenze. Lutero, scandalizzato per il comportamento di Teztel, inviò all'arcivescovo Alberto di Magonza 95 tesi, originariamente scritte in latino,  riguardanti il valore e l'efficacia delle indulgenze. Le sue intenzioni probabilmente erano solo quelle di affrontare la questione in sede accademica, ma le 95 Tesi furono date alle stampe e si diffusero con grandissima rapidità in tutta la Germania. 

Nel gennaio del 1518 Lutero venne dichiarato eretico dal papa ma si rifiutò di abiurare le idee che aveva nel frattempo esposto. Ufficialmente scomunicato nel 1521 con la Bolla Decet Romanum Pontificem, in quello stesso anno venne anche posto al bando dall'impero ma Federico di Sassonia gli accordò ospitalità clandestina nel castello di Wartburg per dieci mesi, durante i quali Lutero avviò la sua traduzione in tedesco del vangelo.

Sempre nel gennaio del 1521 si aprì la Dieta di Worms: Lutero, protetto da un salvacondotto imperiale, si presentò all'assemblea ma rifiutò di ritrattare le proprie posizioni. In maggio con l'Editto di Worms fu emesso un bando imperiale contro Lutero ed i suoi seguaci, e furono bruciati i suoi scritti. La ribellione ormai però si era diffusa in tutta la Germania,  trasformandosi anche in lotta sociale con la rivolta dicontadine e la guerra dei cavalieri.

Nel 1525 Lutero  sposò Catherina von Bora , da cui ebbe sei figli. Nello stesso anno pubblicò il De servo arbitrio contro Erasmo. Nel 1534 pubblicò la traduzione della Bibbia in tedesco; l'opera avrà un successo ed un'influenza enorme contribuendo ad unificare la lingua ed il popolo tedesco.
Il 13 Dicembre 1545 si aprì finalmente il Concilio di Trento per la riforma della Chiesa, ma Lutero morì poco dopo, il 18 Febbraio 1546 a Eisleben.

 

 

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