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Le cause della Riforma in Germania

Indice dell'articolo

Non si può ammettere che la Riforma protestante sia stata determinata da un uomo singolo e nemmeno che abbia avuto inizio solo con le 95 tesi sulle indulgenze, il 31 ottobre 1517. In realtà ben prima della comparsa della Riforma proprio in Germania maturarono avvenimenti, si diffusero idee ed emersero sentimenti che favorirono una sollevazione contro la Chiesa.


Prima di tutto, la Germania era un paese privo di unità: i tedeschi erano una "nazione" nel senso medievale del termine, ossia non erano solidamente raggruppati in uno Stato unificato e centralizzato ma si sentivano solo accomunati da un dialetto comune (quello che sarebbe poi diventata la lingua tedesca), da costumi simili e usi affini.

Dal punto di vista politico c'era una decina di stati principale, con a capo altrettanti principi o signori regionali, cui si aggiungeva una miriade di entità politiche indipendenti o semi indipendenti (ducati, principati, vescovadi, ma soprattutto città-stato) . In questa situazione era difficile la nascita di un movimento di riforma; ma l'opinione pubblica, delusa per il fallimento di tutti i piani per una riorganizzazione politica, sembrava interessarsi alla riforma religiosa, e numerose erano le voci che si levavano per reclamare un rinnovamento.


Ogni classe sociale aveva le sue ragioni di tensione con la Chiesa:

    * i borghesi e i contadini non pagavano volentieri le elemosine e tutti gli altri tributi alla Chiesa romana,
    * i principi e i nobili guardavano con insistenza i vasti possedimenti della Chiesa tedesca: gli italiani erano visti come un popolo senza scrupoli né fede che spillavano alla Germania ingenti ricchezze in nome della cristianità.

La Riforma, quando scoppiò, fu la risposta rivoluzionaria al rifiuto della Chiesa di rinnovarsi.Esisteva così una tale disponibilità per qualcosa di nuovo, capace di portare una salvezza nuova, che sarebbe bastata una scintilla per dar fuoco alle polveri: e questa scintilla fu Lutero.

 


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