Get Adobe Flash player

San Bonaventura: una scheda introduttiva

Perché Bonaventura è così importante?

[filo_546]

 

Bonaventura da Bagnoregio (1221-1274) è stato uno dei personaggi più importanti dell'ordine francescano, di cui fu Ministro generale a partire dal 1257. Prima di accettare questa carica era stato magister (cioè professore di ruolo) presso l'università di Parigi dal 1253 e aveva conosciuto Tommaso, di cui era amico.

La sua visione filosofica si ispira dichiaratamente a quella agostiniana ed è quindi molto diversa da quella di Tommaso, di cui è quasi complementare.

L'intuizione centrale è quella dell'homo viator: l'uomo è strutturalmente un essere in cammino, destinato a Qualcosa di più grande, più vero e più profondo del mondo in cui vive ora. Il mondo e le cose in esso servono da richiamo e da stimolo affinché l'uomo affronti la «scala» dell'essere che lo deve portare alla contemplazione di Dio. Secondo lo schema agostiniano, l'uomo deve riconoscere nel mondo le «impronte» di Dio, che lo devono portare a rientrare in se stesso, dove trova le «orme» di Dio; da qui, cioè dalla propria interiorità, l'uomo è pronto per salire fino alla contemplazione di Dio stesso. In questo, l'intuizione di Bonaventura esprime in pieno la sensibilità della cultura cristiana europea successiva al Mille.

Questo sito fa uso di cookies di terze parti (Google e Histats) oltre che di cookies tecnici necessari al funzionamento del sito . Per proseguire la navigazione accettate esplicitamente l'uso dei cookies cliccando su "Avanti". Per avere maggiori informazioni (tra cui l'elenco dei cookies) cliccate su "Informazioni"