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Articoli

Editoriale 6

Gli “Strumenti” del Filo di Arianna

Pe gentile concessione di worlde.net
Per gentile concessione di wordle.net

Il Filo di Arianna, lo abbiamo detto molte volte, è una rivista che non va “letta” ma “usata”:i suoi contributi sono pensati sì come testi a se stanti, ma soprattutto come “materiale semilavorato”  da utilizzare nella costruzione di un proprio percorso.
È naturale quindi che un posto di sempre maggior rilievo abbia acquistato nel tempo la sezione “Strumenti” man mano che si arricchiva di nuovi item.

Lo strumento più semplice e più ovvio è la sitografia: nell'oceano di internet la stragrande maggioranza dei siti è inutile, inutilizzabile o inaffidabile a scopi di ricerca o di didattica. Il primo aiuto che il Filo di Arianna può offrire è una serie di punti di riferimento validi su cui andare a cercare notizie e informazioni. Poiché la rivista nasce sin dall'inizio all'interno di un'ottica collaborativa, è importante insistere che tutti gli utenti registrati e abilitati (basta fare richiesta) possono a loro volta inserire i loro link aiutando così il Filo di Arianna a crescere.

Il secondo contributo è quello delle “Cartine”. Sono dedicate ad argomenti di attualità e riguardano per adesso  per lo più l'Italia e l'Europa (ma naturalmente sono previste anche cartine tematiche su particolari situazioni di crisi oppure a livello planetario). Oscillano come dimensioni tra i 600 e 700 pixel di lato e quindi possono essere stampate in grandi dimensioni su fogli formato A4. Nel footer viene sempre indicata la fonte (spesso le cartine sono delle rielaborazioni di documenti apparsi sulla stampa)

Il terzo strumento è “MOODLE”, ossia una delle piattaforme per l'e-learning più diffuse al mondo. Il link in realtà porta a una sottosezione del Filo di Arianna, ancora in corso di elaborazione, nella quale sarà possibile per i docenti registrati creare delle aule virtuali per le proprie classi.

Il quarto strumento sono i “Dizionari”. On line esistono moltissimi dizionari ma non tutti sono all'altezza degli usi che se ne deve fare a livello di una scuola superiore. Per il momento sono presenti sol quattro collegamenti a dizionari e vocabolari particolarmente significativi:  segnaliamo qui The Phrase Finder, che non è un vero e proprio dizionario, dato che attraverso la partecipazione collaborativa degli utenti propone la spiegazione anche delle espressioni idiomatiche e tecniche, e Wordnik (in versione beta) che fornisce non solo le definizioni ma anche tutto quello che è possibile ricavare dalla rete su quel determinato lemma.

Il quinti strumento sono i “Programmi per computer”, ossia i link alle pagine dalle quali è possibile scaricare programmi utili alla gestione della didattica

Il sesto strumento è una rassegna stampa, divisa sia per autore sia per argomento) e infine l'ultimo è una bibliografia ragionata in formato Bibtex (per il momento avviata solo in forma sperimentale)

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