{"id":525,"date":"2023-11-17T15:41:00","date_gmt":"2023-11-17T15:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/?p=525"},"modified":"2023-11-17T16:51:11","modified_gmt":"2023-11-17T16:51:11","slug":"perche-proprio-mileto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/2023\/11\/17\/perche-proprio-mileto\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 proprio Mileto?"},"content":{"rendered":"\n<p>Battute: 3790<\/p>\n\n\n\n<p>CC BY NC SA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 la filosofia nasce proprio a Mileto?<\/strong><br>Il nome della citt\u00e0 di Mileto \u00e8 strettamente legato alla nascita della filosofia, dato che la citt\u00e0 ha dato i natali ai primi \u00abfilosofi\u00bb di cui conosciamo il nome o almeno che la tradizione successiva considera tali (Talete, Anassimandro e Anassimene). Ma come mai questo evento si \u00e8 verificato proprio qui?<\/p>\n\n\n\n<p>A prima vista la questa citt\u00e0 non sembra avere nessun titolo per giustificare un onore cos\u00ec grande, dato che \u00e8 ben presto sparita dalla grande storia e il suo nome non pu\u00f2 certo rivaleggiare con quello di metropoli pi\u00f9 celebri come Atene, Sparta o Alessandria.<\/p>\n\n\n\n<p>Della Mileto di un tempo non rimane pi\u00f9 nulla, se non pochi resti archeologici. Il sito si trova nell&#8217;attuale Turchia sud-occidentale, a qualche chilometro dal mare, ed \u00e8 stato riportato alla luce solo a partire dal 1900 grazie agli sforzi dell&#8217;archeologo tedesco Theodor Wiegand.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo territorio (abitato gi\u00e0 nella preistoria) era noto almeno sin dai tempi di Omero col nome di Caria. Attorno al 1000 a.C. venne conquistato da una popolazione greca di stirpe ionica provenienti da Atene.<\/p>\n\n\n\n<p>Il racconto pi\u00f9 famoso di questo episodio risale ad Erodoto<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuelli partiti dal Pritaneo di Atene, che ritenevano di essere i pi\u00f9 nobili fra gli Ioni, non portarono con s\u00e9 le donne nella nuova colonia, ma si procurarono mogli in Caria, uccidendone i padri. A causa di questo delitto tali donne si imposero come regola con tanto di giuramento, e la trasmisero alle figlie, di non mangiare mai in compagnia dei mariti e di non chiamarli mai per nome; e ci\u00f2 perch\u00e9 avevano ucciso i loro padri e mariti e figli e, dopo, se le erano sposate. Questo \u00e8 quanto avvenne a Mileto\u00bb.[Erodoto Storie:1.146]<\/p>\n\n\n\n<p>In passato si \u00e8 creduto di poter convalidare questo suggestivo mito fondativo con prove archeologiche, dato che negli scavi sono evidenziabili due tipologie di case ben diverse: un gruppo di edifici ovali e un altro invece squadrato. Si \u00e8 quindi pensato, erroneamente, di poter identificare le case ovali con il periodo cario, pi\u00f9 antico, e quelle quadrate con il periodo ionico e greco. In realt\u00e0 una simile distinzione non regge le evidenze archeologiche.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero per\u00f2 che Mileto nel periodo arcaico (VII-VI sec. a.C.) era un fiorente centro economico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo benessere era dovuto a diversi fattori, prima di tutto l&#8217;ampiezza del territorio sotto il controllo della citt\u00e0: al nucleo originario rappresentato dalla penisola Milesia (circa 400 km2) bisogna aggiungere la regione montuosa dietro la penisola (altri 300 km2 circa). un&#8217;ampia porzione della vicina vallata del fiume Meandro (circa 320 km2), e infine le isole pi\u00f9 vicine alla costa, tra cui Lero e forse Patmo e Ikaros.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi territori cos\u00ec diversi alternavano zone estremamente fertili, in cui era diffusa la coltivazione delle classiche culture mediterranee (cereali, vite e ulivo), a zone molto aride. A queste risorse della terraferma si aggiungevano quelle della pesca. Non esistevano invece miniere.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, la prosperit\u00e0 di Mileto si basava anche almeno in parte sulla sua posizione.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;abitato infatti sorgeva su una piccola penisola che si protendeva per un paio di chilometri nell&#8217;ampia baia in cui sfociava il fiume Meandro, in una posizione assai protetta dai venti e in grado di offrire ancoraggi sicuri. Secondo lo storico Strabone, Mileto aveva ben quattro porti, disposti sui due lati della penisola, e di questi almeno uno poteva essere \u00abchiuso\u00bb, ossia sbarrato per proteggere le navi al suo interno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"744\" src=\"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mileto-e-baia-1024x744.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-526\" srcset=\"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mileto-e-baia-1024x744.jpg 1024w, https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mileto-e-baia-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mileto-e-baia-768x558.jpg 768w, https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mileto-e-baia-1536x1115.jpg 1536w, https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Mileto-e-baia.jpg 1800w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;andamento della costa nei secoli (Erica Gaba, via Wikipedia)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Questa felice situazione oggi non esiste pi\u00f9. I depositi trasportati dal fiume Meandro nel corso dei secoli hanno radicalmente trasformato il profilo della costa riempiendo progressivamente la baia, al punto che oggi i resti archeologici dell&#8217;insediamento greco si trovano a circa 8 km dal mare. Nell&#8217;epoca d&#8217;oro del suo sviluppo invece la vallata del Meandro era un&#8217;ottima via di comunicazione con l&#8217;oriente e la citt\u00e0 di Mileto quindi rappresentava lo sbocco naturale dal flusso<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Miletus in 150 CE\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/F9JmPejLa3Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il video mostra una ipotetica ricostruzione dell&#8217;aspetto di Mileto verso il 150 d.C, ossia in et\u00e0 romana (si noti l&#8217;acquedotto). La citt\u00e0 per\u00f2 era ancora circondata dal mare su due lati e presentava diversi comodi porti per le navi. Si noti la struttura urbanistica con le strade perpendicolari.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"799\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Miletos_stadsplan_400-799x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-527\" style=\"width:453px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Miletos_stadsplan_400-799x1024.jpg 799w, https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Miletos_stadsplan_400-234x300.jpg 234w, https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Miletos_stadsplan_400-768x985.jpg 768w, https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Miletos_stadsplan_400.jpg 1027w\" sizes=\"(max-width: 799px) 100vw, 799px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il piano urbanistico di Mileto. Si noti la disposizione razionale delle vie ad angolo retto. (Crediti: Den svenska staden\u00a0| Hippodamos)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mileto fu la culla della filosofia per precise ragioni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":534,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[121],"tags":[122,116,117],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=525"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":536,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/525\/revisions\/536"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/media\/534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/fda\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}