{"id":1552,"date":"2023-09-06T15:05:16","date_gmt":"2023-09-06T13:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/?p=1552"},"modified":"2023-09-06T16:02:14","modified_gmt":"2023-09-06T14:02:14","slug":"perche-hegel-e-importante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/2023\/09\/06\/perche-hegel-e-importante\/","title":{"rendered":"#Perch\u00e9Hegel\u00e8Importante?"},"content":{"rendered":"\n<p>Hegel rappresenta forse il massimo sforzo nella storia della filosofia per creare <strong>un \u00absistema\u00bb filosofico<\/strong>, ossia una costruzione filosofica che affronti ogni aspetto della realt\u00e0 e lo inquadri all&#8217;interno di una visione unitaria ricavata da un piccolo numero di principi o addirittura da un solo principio. Nel caso di Hegel questo principio \u00e8 la <strong>dialettica<\/strong>, che governa ogni aspetto del reale.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti l&#8217;epoca in cui vive questo pensatore \u00e8 l&#8217;ultima nella quale un uomo colto pu\u00f2 avere l&#8217;ambizione di conoscere tutto il sapere, almeno a grandi linee: appena pochi decenni pi\u00f9 tardi lo sviluppo delle scienze render\u00e0 indispensabile una specializzazione sempre pi\u00f9 spinta e quindi il progetto di un sapere universale organizzato attorno ad un unico principio diventer\u00e0 utopistico.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo punto di vista Hegel rappresenta senz&#8217;altro un punto di svolta nella storia della filosofia occidentale: il suo pensiero \u00e8 stato interpretato dai suoi contemporanei come \u00abla\u00bb filosofia, e <strong>i pensatori che sono venuti dopo di lui si sono sentiti costretti a inventare nuovi modi di pensare, \u00absuperando\u00bb in questo modo la filosofia<\/strong> stessa (incarnata appunto da Hegel).<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>secondo aspetto <\/strong>per cui Hegel \u00e8 importante \u00e8 il fatto che il suo pensiero rappresenta <strong>la forma pi\u00f9 articolata e consapevole di panteismo,<\/strong> ossia quella concezione per la quale l&#8217;Assoluto (o Dio, se si vuole) coincide con il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza degli altri panteismi della filosofia occidentale, quello stoico, per esempio, o quello di Spinoza, che identificavano Dio rispettivamente con il Logos o con la Natura, in Hegel <strong>l&#8217;Assoluto viene identificato nella Storia<\/strong>. Questo cambia anche la concezione di Assoluto: esso infatti \u00e8 Spirito (in tedesco: <em><strong>Geist<\/strong><\/em> [pronuncia: <em>gaist<\/em>]), inteso come attivit\u00e0 e non come una sostanza statica. Esso non \u00e8 qualcosa che esiste prima del mondo e di cui il mondo sarebbe una copia o una manifestazione o il prodotto. Al contrario il <em>Geist<\/em> hegeliano non esiste pienamente all&#8217;inizio del processo, anzi in un certo senso non esiste affatto: esso, dice Hegel, deve \u00ab<em>diventare<\/em> se stesso\u00bb, ossia \u00e8 qualcosa che esiste solo come flusso e trasformazione ed esister\u00e0 pienamente solo al termine del processo dialettico (cio\u00e8 appunto della storia).<\/p>\n\n\n\n<p>Con questo arriviamo al <strong>terzo aspetto<\/strong> per cui Hegel \u00e8 importante: questo filosofo introduce <strong>una particolare concezione dell&#8217;idea di progresso<\/strong> che avr\u00e0 una grande influenza sulla cultura europea successiva. Lo sviluppo del <em>Geist<\/em> verso la propria piena autorealizzazione infatti \u00e8 qualcosa di necessario e questo significa che la storia nel suo complesso \u00e8 un progresso ineluttabile verso un fine (e una fine) positivi. Il suo progredire tuttavia non \u00e8 lineare: la dialettica infatti, ossia la legge suprema dello sviluppo della realt\u00e0, impone ciclicamente dei momenti negativi che devono essere affrontati e superati per poter raggiungere il livello superiore. Non \u00e8 possibile n\u00e9 per il singolo n\u00e9 per l&#8217;universo stesso evitarli: essi devono perfino essere voluti e desiderati, perch\u00e9 solo cos\u00ec il <em>Geist<\/em> pu\u00f2 crescere e diventare quello che deve essere.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo processo un passaggio chiave \u00e8 rappresentato dallo <strong>Stato<\/strong>, che secondo Hegel <strong>\u00e8 la forma pi\u00f9 compiuta e autentica nella quale il <\/strong><em><strong>Geist<\/strong><\/em><strong> si possa realizzare nella storia<\/strong>. Una intera corrente di filosofia del diritto trova in questa intuizione la sua radice ultima. Ma non solo:<strong> la storia infatti \u00e8 scontro tra stat<\/strong>i, e secondo Hegel \u00e8 lo stato prussiano, dopo la vittoria su Napoleone a Waterloo, ad aver meritato la \u00abfiaccola dello spirito\u00bb ed essere quindi destinato a guidare il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Hegel, infine, la legge fondamentale dell&#8217;Assoluto, <strong>la dialettica, deve valere anche per la singola coscienza<\/strong>: esiste cio\u00e8 una sorta di parallelismo tra il <em>Geist <\/em>e la coscienza individuale. Alcune delle analisi di Hegel sulle dinamiche della coscienza rimangono tra le pagine pi\u00f9 profonde e significative della filosofia in ogni tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>da: <em>Il filo di Arianna della filosofia<\/em>, vol. III<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hegel rappresenta forse il massimo sforzo nella storia della filosofia per creare un \u00absistema\u00bb filosofico, ossia una costruzione filosofica che &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1555,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false},"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1552"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1552"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1552\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1556,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1552\/revisions\/1556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}