{"id":1040,"date":"2023-01-01T10:40:09","date_gmt":"2023-01-01T09:40:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/?p=1040"},"modified":"2023-01-01T10:40:09","modified_gmt":"2023-01-01T09:40:09","slug":"andare-a-scuola-o-andare-al-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/2023\/01\/01\/andare-a-scuola-o-andare-al-lavoro\/","title":{"rendered":"Andare a scuola o andare al lavoro?"},"content":{"rendered":"<p>Sono un insegnante da quasi quarant&#8217;anni. Per moltissimo tempo ho salutato mia moglie, al mattino, dicendole: &#8220;Ciao, vado a scuola&#8221;. Arrivato alla mia et\u00e0, superati da un pezzo i sessanta, penso di aver sbagliato a usare quella frase per tutto quel tempo. Certo, era una cosa spontanea: in fondo, andavo effettivamente a scuola, nel senso che andavo nell&#8217;edificio del mio liceo. Ma in italiano la frase &#8220;vado a scuola&#8221; ha una gamma di significati che non ha, per esempio, la frase &#8220;vado in ospedale&#8221; detta da un medico. Dal momento che il medico \u00e8 sano, la frase pu\u00f2 voler dire solo che sta andando in quell&#8217;edificio per svolgere il suo lavoro: nessuno ascoltandolo penserebbe che sta andando al nosocomio per farsi&nbsp; curare, o qualcosa del genere.<\/p>\n<p>&#8220;Andare a scuola&#8221; invece pu\u00f2 mantenere una sfumatura diversa: io, come tutti, sono &#8220;andato a scuola&#8221; per tutti gli anni della mia infanzia e della mia giovinezza (diciassette anni, in effetti, contando l&#8217;universit\u00e0 e lasciando perdere l&#8217;asilo) per imparare, restando in una situazione di subalternit\u00e0 a qualcuno (la maestra, i professori, i docenti universitari). Ripetere la stessa frase adesso pu\u00f2 trascinarsi dietro questo vago riflesso di &#8220;non lavoro&#8221; che era il suo mood principale per tutti quegli anni in cui io ero effettivamente uno studente. In fondo, se dico che &#8220;vado a scuola&#8221;, ripeto la stessa frase che dice il mio studente a sua madre quando esce di casa, esattamente come me. Insomma, \u00e8 una frase che mi appiattisce sui miei ragazzi.<\/p>\n<p>Se io invece dicessi &#8220;vado al lavoro&#8221; o &#8220;vado a lavorare&#8221;, suggerirei una costellazione di significati del tutto diversa. Il &#8220;lavoro&#8221; \u00e8 per definizione un impegno col mondo per trasformarlo in modo stabile. Se &#8220;vado a lavorare&#8221; dichiaro che sto andando a modificare qualcosa nella coscienza dei ragazzi con cui entrer\u00f2 in contatto quel giorno, aiutandoli a compiere un passo verso se stessi (perch\u00e9 questo \u00e8 in essenza il mio lavoro). Dicendo &#8220;vado a lavorare&#8221; mi prendo un impegno: non vado a occupare un posto nello spazio delle mura scolastiche, ma vado ad assumere una posizione attiva, di lotta contro la resistenza ottusa e passiva del mondo. Una cosa molto diversa, come vedete, dal semplice &#8220;andare a scuola&#8221;.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono un insegnante da quasi quarant&#8217;anni. Per moltissimo tempo ho salutato mia moglie, al mattino, dicendole: &#8220;Ciao, vado a scuola&#8221;. &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1014,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false},"categories":[2],"tags":[19,81],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1040"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1040"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1041,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1040\/revisions\/1041"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ariannascuola.eu\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}