Rassegna stampa
In questa sezione sono raccolti i link per ordine alfabetico di autore che portano ad articoli di giornale ritenuti interessanti dalla redazione della rivista. Qui trovate un elenco di tutti gli articoli presenti; i menù a tendina (non funzionanti con Explorer 6) permettono di individuare l'articolo in base a specifiche categorie.
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1 R. Alameddine, Ogni scrittore copia. Che lo sappia o no, Corriere della Sera 30 giugno 2009
Tutti i racconti sono influenzati da altri. La novità è nell' occhio dell' autore La creatività plagia anche la vita. Rodin diceva: «Non invento niente. Riscopro»
2 M. Augè, Il mondo è diventato una serie di non luoghi. Corriere della Sera, 11 05 2009
"La globalizzazione è anche l' urbanizzazione del mondo, è anche una trasformazione della città che si apre a nuovi orizzonti. È da questo fenomeno inedito che occorre ripartire per una nuova riflessione"
3 M.A. Calabrò, Convivere, il nuovo fidanzamento italiano, Corriere della Sera 15 05 2009
Inchiesta della rubrica "Focus" sui nuovi costumi sessuali e affettivi degli italiani.
4 M.A. Calabrò, Anche il laicismo erede del cristiranesimo, Corriere della Sera, 21 dicembre 2008
5 Celli, Pier Luigi: FIglio mio, lascia questo paese, Repubblica, 30 novembre 2009
"Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio...Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l'affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza. "
6 P. Conti, Televisione, l'autogol della sinistra. Corriere della Sera, 30 05 2009
Commento al saggio di Franco De Benedetti "La guerra dei Trent'anni. Politica e televisione in Italia 1975-200"8. L'autore, senatore del centrosinistra, critica la demonizzazione della tv tipica degli intellettuali di sinistra, e indica in questo atteggiamento una delle ragioni della scollatura tra sinistra e società
7 M. Covacich. La rassegnazione degli insegnanti che dovrebbero pretendere di più. Corriere della Sera, 6 06 2009
Si tratta di un breve commento alla notizia, apparsa negli stessi giorni, dell'esperimento americano che dar vita a una scuola media con studenti "difficili" ma insegnanti pagati molto più del normale (125.000 dollari l'anno). Gli insegnanti italiani si lamentano sul piano sindacale ma non rivendicano mai il loro ruolo culturale.
8 G. De Rienzo, L'altro Manzoni, il rivoluzionario, Corriere della Sera 6 07 2009
9 U. Eco, L'assassinio è il narratore, Corriere della Sera, 1 luglio 2009
10 M. Farina, L'altra Italia del Miracolo economico, Corriere della Sera 24 05 2009
Veloce riflessione sull'Italia degli anni del Boom economico a cinquant'anni di distanza dall'articolo del Daily Mail che inventò l'espressione "miracolo economico"
11 A. Farkas, Spiati 72 anni. Per scoprire la felicità. Corriere della Sera, 16 05 2009
Si tratta di un "Focus" del Corriere della Sera dedicato a un lunghissima ricerca gestita per 72 anni dall'università americana di Harvard su 268 studenti nati tra il 1939 e il 1944, scelti tra i più promettenti allievi, che sono stati seguiti per tutta la vita con interviste e questionari.La risposta è molto semplice: la felicità è amore.
12 N. Ferguson, Il vero potere oggi. Corriere della Sera 15 10 2007
E' un articolo di Nial Ferguson a commento della elezione di Brown (Inghilterra) e Sarkozy (Francia). La tesi è che in realtà le potenze occidentali si stanno impoverendo in modo strutturale e che i nuovi centri di potere saranno i fondi sovrani di investimento, in particolare quelli cinesi e arabi.
13 C. Malaparte, Coppi e Bartali. Corriere della Sera 12 05 2009
L'articolo riprende la traduzione di un testo pubblicato nel 1949 da Malaparte in Francia su "Sport Digest" e tradotto solo ora da Adelphi in italiano. I due campioni di ciclismo vengono interpretati come simboli di due Italie contrapposte: "Bartali è il campione di un mondo già scomparso, il sopravvissuto di una civiltà che la guerra ha ucciso: egli rappresenta quel romanticismo inquieto e inquietante che ha raggiunto l' apice fra le due guerre e perpetua nel mondo moderno lo spirito eroico della vecchia Europa. Coppi è il campione del nuovo mondo partorito dalla guerra e dalla liberazione: egli rappresenta lo spirito razionale, scientifico, il cinismo, l' ironia, lo scetticismo della nuova Europa, l' assenza d' immaginazione delle nuove generazioni, il loro credo materialista"
14 C. Magris, La Shoah e il trionfo del male stupido, Corriere della Sera, 29 01 2009
La Shoah è la prova più terribile che ogni delitto è anche autolesionista, un suicidio, la distruzione di una parte di se stessi. Il Male è anzitutto stupido. I milioni di morti della Shoah sono anche un esercito di caduti che ha contribuito, involontariamente ma in misura determinante, a salvare la libertà nel mondo. Lo sterminio nazista non è stato solo un immane crimine, ma anche un delirante suicidio"
15 C. Magris, Il viaggio di Ulisse è sempre senza ritorno, Corriere della sera 17 maggio 2009
Lettura e commento del libro di Lion Feuchtwanger Ulisse e i maiali (1950) dedicato al mito di Ulisse.
Egli si chiede se "Ulisse possa tornare a Itaca, ossia se il viaggio della vita possa ricondurre a casa l' individuo, confermato nella sua identità e nei suoi valori - oppure se egli sia destinato a non ritornare, a ripartire, a perdere se stesso e il senso della vita in un viaggio che può essere solo naufragio"
16 C. Magris, Relativismo, una maschera del nulla. Corriere della Sera, 12 12 2008
"Questo relativismo, in cui tutto è interscambiabile, non ha niente a che vedere col rispetto laico dei diversi valori altrui accompagnato dal fermo proposito di contestarli rispettosamente ma duramente in nome dei propri; è il trionfo dell' indifferenza, collante di una solidale e inscalfibile egemonia"
17 L. Offeddu, Maree e acque salate, la nuova energia. Corriere della Sera, 4 05 2009
E' un "Focus" del Corriere della Sera dedicato alle energie rinnovabili ricavabili dal mare. L'articolo elenca le possibili fonti di energia alternative e cerca di quantificare il loro attuale contributo alla produzione totale di energia.
18 P. Panza, I superluoghi, qui nasce la nuova città. Corriere della Sera, 12 01 2009
19 P. Panza, L'editoria del copia e incolla. Corriere della Sera, 22 05 2009
20 T. Parks, E il Principe diventa leadaer, Corriere della Sera 27 06 2009
21 G. Riotta, La Rete e l'opinione pubblica, Corriere della Sera 19 01 2009
"L' idea di una società illuminata che governa la politica attraverso il confronto razionale non funziona più. La speranza riparte dal dialogo. La verità moltiplicata all' infinito su Internet rischia la manipolazione. I siti sono pieni di storie inventate come il volo che dopo l' 11 settembre avrebbe messo in salvo la famiglia Bin Laden"
22 G. Zagrebelsky, Decalogo contro l'apatia politica 1, Repubblica, 8403 2005
"Le rivoluzioni hanno avuto i loro catechismi. La democrazia invece ha politologi e costituzionalisti. Non bastano. Il loro compito è studiare e spiegare regole esterne di funzionamento ma ciò che qui importa, il fattore spirituale, normalmente sfugge. Il loro pubblico, poi, non è certo il cittadino comune, come dovrebbe essere, in quanto si sia in democrazia. Naturale dunque è che si guardi alla scuola e al suo compito di formazione civile. Il decalogo che segue è una semplice proposta."
23 G. Zagrebelsy. Democrazia: non promette nulla a nessuno ma richiede molto a tutti, Repubblica 8 03 2005
Seconda parte della lezione di Zagreblesky sulla democrazia
24 G. Zagrebelsky, Quando la Chiesa detta legge allo stato, Repubblica, 17 ottobre 2007
E' una analisi delle tesi del costituzionalista Boekenforde. La posizione di Zagrebelscky è che "le fedi religiose non sono affatto un problema per la democrazia liberale - l' odierno Stato secolare basato sulla libertà -, anzi ne possono essere forza costitutiva nella misura nella quale i credenti si impegnino, sulla base delle loro credenze, nella sfera della società civile. Il problema non sono i credenti ma è la Chiesa, quando chiede e ottiene alleanza con lo Stato, per offrirgli "garanzie"; simmetricamente, il problema è anche lo Stato, quando offre alla Chiesa questa alleanza interessata."
25 P. Salom, Cina e India in gara per gli oceani, Corriere della Sera 29 luglio 2009
26 C. Sege, Così degrada la nostra lingua, Corriere della sera 13 gennaio 2010
L'importanza dei registri linguistici nell'uso della lingua