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Perché la filosofia nasce proprio in Grecia?

Indice dell'articolo

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Le ragioni per cui la filosofia nasce in un determinato luogo e in un determinato momento storico sono principalmente tre:

  1. la lingua
  2. le esperienze politiche delle colonie greche
  3. i contatti culturali con altre regioni, in particolare il medio oriente

La lingua greca
Il greco antico era, come il latino, una lingua indoeuropea dotata di un alfabeto fonetico e quindi la loro struttura linguistica era sostanzialmente simile.
Tra i due idiomi tuttavia c'era una importante differenza: nel greco era presente l'articolo determinativo, assente invece nel latino. La presenza dell'articolo determinativo permetteva al greco di esprimere con maggiore facilità i concetti astratti, come il bene e il male, concetti che nel latino richiederebbero lunghe perifrasi per essere espressi.
Il greco diventa quindi la prima lingua con la quale si possono esprimere concetti filosofici.

L'esperienza politica delle colonie
La seconda motivazione prende in considerazione alcune importanti dinamiche economiche e politiche.
Nel VII secolo a.C gli insediamenti nella Grecia continentale conobbero gravi problemi di sovrappopolamento, dovuti all'inaridirsi del clima e quindi all'impossibilità di ricavare dai territori circostanti le risorse alimentari necessarie al sostentamento.
Al fattore economico si aggiunge quello politico. Le comunità elleniche erano spesso sottomesse a tiranni che tendevano a opprimere i gruppi di oppositori.
I due fattori spinsero strati a volte molto significativi della popolazione ellenica a emigrare per fondare nuovi insediamenti in territori più favorevoli. Ha così inizio il periodo delle colonizzazione. Le colonie furono fondate sia a est, sulle coste dell'Asia minore affacciate al mar Egeo, sia a ovest, nella cosiddetta Magna Grecia ossia nell'Italia meridionale.
Questi nuovi insediamenti furono dei veri laboratori politici, nei quali il potere non era più gestito verticalmente da una sola persona o al massimo da un gruppo molto ristretto di persone, ma era condiviso in modo orizzontale in assemblee composte di uomini liberi con uguali diritti. È sicuramente esagerato pensare che questo modo di governare fosse «democratico» nel senso che diamo noi a questa parola: è forse più corretto parlare di «oligarchie allargate», dato che non tutti coloro che vivevano nelle nuove comunità potevano partecipare alla gestione della cosa pubblica (donne e schiavi, per esempio, ne furono sempre sistematicamente esclusi).
In ogni caso però nelle assemblee era necessario convincere gli altri tramite l'uso della parola, senza far uso della forza ma mediante l’arte dell’oratoria. Questa pratica si fuse con l'esperienza agonistica della risoluzione dialettica dell'enigma, di origine sacerdotale, e contribuì probabilmente alla nascita della filosofia.


I contatti culturali con l'oriente


La terza e ultima motivazione prende in considerazione gli scambi commerciali tra il mondo ellenico e il medio oriente.
Dal VII sec. a.C. in poi la Ionia e l'isola di Rodi in particolare subirono l'influsso della cultura orientale di Egizi e Babilonesi, che avevano particolarmente sviluppato rispettivamente la geometria e la astronomia.
Le navi greche approfittavano del regime di venti etesii che soffiano stabilmente in estate da nord sul mar Egeo e sul Mediterraneo orientale per raggiungere facilmente i porti del Medio Oriente. Durante il viaggio di ritorno però le navi, visto che non potevano risalire il vento navigando di bolina, erano costrette a seguire il litorale fino ai territori dell'attuale Turchia e da qui affacciarsi sull'Egeo per attraversarlo poi navigando col vento al traverso.
La regione della antica Ionia si trovava proprio nella zona costiera dell'attuale Turchia, lungo le coste dell'Egeo, ed era quindi in una posizione ideale per ricevere le navi (e con esse le conoscenze) provenienti dall'est. L'isola di Rodi in particolare si trovava proprio sullo «spigolo» sudoccidentale dell'attuale Turchia e quindi divenne in modo molto naturale in centro navale di primaria importanza.

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