La percezione della bontà della vita in Europa

felciità femminlie

L’Unione Europea ha recente realizzato attraverso Eurostat un report su come maschi e femmine percepiscono la vita. Ecco i grafici che riassumono la Overall life satsfaction (attenzione, i dati risalgono al 2013!)

 

Donne

 

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Immagine 1. La soddisfazione delle donne per la vita, 2013 (Fonte: Eurostat)

Maschi

Imagine 2: La percezione generale della vita per i maschi

 

Cosa si può dire su questi grafici? Beh, prima di tutto che si individuano abbastanza agevolmente tre cluter (più uno): 

il gruppo dei paesei scandinavi, sia tra le donne sia tra i maschi, guida la graduatoria della percezione positiva della vita.  Abbastanza a sorpresa, si aggiunge l’Austria (si, è la sigla AT, se ve lo state chiedendo) e, solo per i maschi, i belgi: due paesi cattolici, quindi, entrambi abbastanza piccoli, che si accodano ai paesi protestanti del nord.

Il gruppone di centro (quelli con un punteggio da 6,5 a 7,5), dove ci sono un po’ tutti, dalla Germania alla Lituania. Ci siamo anche noi italiani, ma ahimè proprio in fondo e già un pochino staccati da Spagna e Francia, per non parlare della Germania. In modo un po’ soprendente, siamo superati anche dalla Romania.

il gruppo dei pessimisti (Grecia, Portogallo, Ungheria, Cipro, Croazia): tutti paesi periferici, tutti paesi con gravi problemi struttuali.

Ultima, staccatissima, la Bulgaria. 

Nel complesso, i maschi hanno una soddisfazione complessiva leggermente superiore a quella delle donne, con piccole variazioni da stato a stato. 

In ogni caso, il mito dei popoli mediterranei che sono poveri ma sanno godersi la vita e quindi stanno nel complesso meglio di quelli settentrionali (ricchi ma musoni) viene duramente colpito da questa ricerca. 

 

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